Le chiudie della Royal Mile: vicoli segreti tra storia e leggenda
Cosa sono le chiudie
Organizzare vacanze a Edimburgo e percorrere solo la Royal Mile principale significa perdersi l'anima vera della città. Le chiudie (pronuncia "chiudi", dall'inglese "close" = vicolo) sono stretti passaggi che si diramano dalla Royal Mile, un tempo accessi a cortili interni, case, taverne e prigioni. Oggi molte sono ancora percorribili e raccontano storie di vita medievale, commerci e fantasmi.
Le chiudie più famose (e cosa nascondono)
Advocate's Close (vicino al Castello)
Una delle chiudie più fotografate, con vista sul castello. Nel XVI secolo, qui abitavano avvocati (advocates) e notai. Oggi ospita uffici e il ristorante The Devil's Advocate. Da percorrere al tramonto.
Warriston's Close (dopo St. Giles)
Prende il nome da una famiglia di mercanti. Al n. 1, una targa ricorda che qui visse il poeta William Drummond. La chiudia è in discesa ripida, con sampietrini originali.
Lady Stair's Close (vicino al Writers' Museum)
Intitolata a Lady Stair (che visse nel palazzo ora museo). All'interno, il Writers' Museum (gratuito). La chiudia è lastricata e ben conservata.
Brodie's Close (vicino al Mercat Cross)
Famosa per Deacon Brodie, un rispettabile artigiano di giorno e ladro di notte (ispirò "Lo strano caso del dottor Jekyll e Mr. Hyde"). La sua casa era qui. Oggi pub (Deacon Brodie's Tavern) e negozi.
Riddle's Court (vicino a St. Giles)
Una chiudia che conduce a un cortile con edifici del XVI secolo. Restaurato di recente, oggi ospita un centro culturale. Aperto al pubblico in alcuni orari.
Fleshmarket Close (vicino alla stazione di Waverley)
Il nome ("mercato della carne") ricorda il macello che si teneva qui. Oggi è una stradina ripida che scende verso Waverley. Ian Rankin ha intitolato un romanzo ("Fleshmarket Close") a questo vicolo.
Chiudie con storie di fantasmi
Mary King's Close (la più famosa)
Non è una chiudia aperta al pubblico (si visita solo con tour a pagamento). Fu sigillata nel XVII secolo a causa della peste e dimenticata. Oggi è un'attrazione sotterranea. Leggende parlano della bambina fantasma "Annie".
Mackenzie's Close (non visitabile, ma visibile dall'esterno)
Si dice che sia infestata dal poltergeist di George Mackenzie (vedi cimitero di Greyfriars). L'ingresso è sbarrato.
Chiudie meno note ma affascinanti
Carrubbers Close: conduce alla chiesa di Carrubbers (evangelica). Tranquilla.
Tweeddale Court: cortile con una libreria antiquaria (Edinburgh Books).
Milne's Court: chiudia restaurata con appartamenti di lusso.
Old Stamp Office Close: ex ufficio del bollo (timbro).
Come esplorare le chiudie
A piedi: gratuitamente. La maggior parte è aperta 24/7 (ma evita di notte da solo, sono poco illuminate).
Tour guidati: "Edinburgh's Close Tours" (10£, 1 ora) racconta storia e aneddoti.
App: "Secret Edinburgh" (gratuita) ha un percorso delle chiudie.
Storie da sapere prima di entrare
Deacon Brodie: di giorno falegname e consigliere comunale, di notte scassinatore. Fu impiccato nel 1788 con una forca che lui stesso aveva progettato.
La peste del 1645: Mary King's Close fu sigillata con i malati dentro? Non è vero: i malati furono portati in ospedale, ma la leggenda persiste.
Il fantasma di Annie: una bambina abbandonata nella peste. I visitatori lasciano giocattoli e lettere nella sua stanza (tour Mary King's Close).
Quanto tempo dedicare
Passeggiata veloce (vedere 5 chiudie): 1 ora.
Esplorazione approfondita (leggere targhe, entrare nei cortili): 2 ore.
FAQ
Tutte le chiudie sono aperte al pubblico?
No, alcune sono private (cortili di abitazioni). Rispetta i cartelli "Private".
Sono sicure di notte?
Poco illuminate, sampietrini scivolosi. Porta una torcia (cellulare). Evita da solo.
Posso entrare con un passeggino?
Difficile: molte hanno gradini o sono strette. Meglio un marsupio.
Qual è la chiudia più lunga?
Warriston's Close (circa 200 metri).
Le chiudie sono gratis?
Sì, tranne Mary King's Close (tour a pagamento).
Quale chiudia ha la migliore vista sul castello?
Advocate's Close.
Sbircia dietro ogni angolo
Le vacanze a Edimburgo diventano un'avventura quando ti perdi nelle chiudie della Royal Mile. Sono frammenti di un tempo in cui la città era un labirinto di cortili e passaggi segreti, tra nobili, ladri e malati di peste. Non servono biglietti, non servono guide: basta un paio di scarpe comode e la voglia di sbirciare dietro ogni angolo. E se senti un passo dietro di te, non voltarti: potrebbe essere solo il vento (o forse no).
Per una panoramica completa su periodi, itinerari, budget e trasporti nella capitale scozzese, consulta la nostra guida completa alle vacanze a Edimburgo.
Data di revisione: 21 marzo 2026