Durante le vacanze a Amsterdam, pochi quartieri sanno regalare un’atmosfera così autentica e rilassata come il Jordaan.
Un tempo quartiere operaio e popolare, oggi è un labirinto di stradine acciottolate, canali interni, cortili nascosti e botteghe artigiane. Questa guida propone un itinerario di un pomeriggio per scoprirne l’anima più vera, lontano dalla folla del centro.
Perché Jordaan è Speciale
Il Jordaan non ha grandi musei né attrazioni monumentali. La sua bellezza sta nei dettagli: nell’odore del caffè che esce da un brown café, nel silenzio di un hofje (cortile) un tempo rifugio per anziane donne, nella facciata di una galleria d’arte indipendente. È il quartiere dove gli amsterdamesi vogliono vivere, e passeggiarvi significa respirare la città autentica.
Breve Storia del Quartiere
Costruito nella prima metà del XVII secolo per ospitare operai e immigrati (fiamminghi, ugonotti, ebrei), il Jordaan era un'area povera e densamente popolata, con case strette e cortili interni. Il nome probabilmente deriva dal francese “jardin” (giardino), in riferimento ai tanti orti che un tempo sorgevano lungo i canali. Oggi è uno dei quartieri più ricercati e cari, ma ha conservato uno spirito indipendente e comunitario.
Itinerario di un Pomeriggio nel Jordaan
Un percorso a piedi che tocca i punti salienti, della durata di circa 2-3 ore (escluse le soste).
Punto di Partenza: Il Prinsengracht al Livello della Casa di Anna Frank
Si parte dall’estremità occidentale del Prinsengracht, proprio davanti alla Casa di Anna Frank. Anche se non si entra (servono prenotazioni con mesi di anticipo), vale la pena vedere l’esterno e il canale. Da qui, si gira a sinistra verso il cuore del Jordaan.
Prima Tappa: Il Westerkerk e il suo Campanile
Poco prima della Casa di Anna Frank si erge il Westerkerk (Chiesa Occidentale), la più alta di Amsterdam con i suoi 85 metri di guglia. La corona imperiale di Massimiliano I sulla sommità è un simbolo cittadino. All'interno, si possono ammirare le volte in legno e la tomba di Rembrandt (in una tomba anonima, perché l’artista morì povero). Il campanile suona ogni 15 minuti. Se si sale (solo in determinati orari e con guida), la vista sulla città è spettacolare.
Seconda Tappa: Il Brouwersgracht (Canale dei Birrai)
Da Westerkerk, si prosegue verso nord per pochi minuti fino al Brouwersgracht. Questo canale è considerato uno dei più belli di Amsterdam, grazie alle case del XVII secolo in mattoni rossi, con timpani a collo e a campana, che si riflettono nell’acqua. Un tempo era la zona dei birrifici (da cui il nome). È il luogo perfetto per una fotografia.
Terza Tappa: Passeggiata nel Dedalo di Stradine
Si lascia il Brouwersgracht e si entra nel reticolo di stradine che collegano i canali interni. Seguire senza una meta precisa, ma tenere d’occhio:
Tweede Egelantiersdwarsstraat e Tweede Anjeliersdwarsstraat: piene di negozietti vintage, gallerie, laboratori di ceramica e negozi di design.
Hofjes (cortili nascosti): i più celebri sono il Hofje van Woningen (con case popolari rosse) e il Raepenhofje (con giardino curato). Sono spesso aperti al pubblico. Entrare in silenzio, rispettando la privacy dei residenti.
Quarta Tappa: Il Mercato del Noordermarkt (se di lunedì o sabato)
La passeggiata conduce alla Noordermarkt, una piazzetta con la Noorderkerk (Chiesa del Nord), una chiesa protestante del XVII secolo a forma di croce greca. A seconda del giorno:
Sabato mattina: mercato biologico (Boerenmarkt), con bancarelle di pane, formaggi, miele, piante. Ideale per un pranzo veloce.
Lunedì mattina (fino alle 13:00) : mercato delle pulci (Lapjesmarkt), con tessuti, abiti vintage, libri, dischi, curiosità.
Altri giorni: la piazza è tranquilla, con qualche bar e una libreria indipendente.
Quinta Tappa: Il Lauriergracht e le Gallerie
Si prosegue verso sud lungo il Lauriergracht, un canale meno famoso ma molto fotogenico, con case galleggianti e un ponte dipinto. Le stradine laterali (Laurierstraat, Eerste Laurierdwarsstraat) sono ricche di gallerie d’arte contemporanea, botteghe di restauro e negozi di mobili vintage.
Sesta Tappa: Il Museo Van Loon (opzionale, all’estremità sud)
Se si ha voglia di una breve deviazione fuori dal Jordaan (si esce dal quartiere), a 10 minuti a piedi verso sud si trova il Museum Van Loon, una casa patrizia sul canale Keizersgracht, ancora arredata come nel XVII secolo, con un magnifico giardino. Non è nel Jordaan ma è un’integrazione culturale valida.
Cosa Fare Durante la Passeggiata
Il Jordaan si vive con calma, sostando nei luoghi giusti.
Entrare in un Brown Café
I brown cafés sono bar tradizionali olandesi, con pavimenti segati, pareti annerite dal fumo di secoli di pipe, vecchie lampade e atmosfera calda. Sono il luogo perfetto per una birra locale o un caffè. Nel Jordaan ce ne sono molti autentici: cercare quelli con pochi turisti e tanti olandesi.
Curiosare nelle Botteghe
Il Jordaan è famoso per lo shopping indipendente. Si trovano:
Negozi di formaggi (ma non quelli catena, piuttosto le latterie storiche).
Botteghe di design olandese (oggetti per la casa, lampade, ceramiche).
Librerie (specialmente quelle di libri usati e illustrati).
Vintage clothing: abiti, scarpe e accessori di seconda mano di qualità.
Assaggiare uno Stroopwafel Caldo
Le famose cialde al caramello sono ancora migliori quando sono calde e appena fatte. Nel Jordaan si trovano bancarelle o negozietti che le preparano al momento.
Quando Visitare Jordaan
Primavera ed estate: i mercati e i cortili sono in piena attività, le giornate sono lunghe.
Mattina (9:00-11:00): le strade sono vuote, i negozi aprono tardi (dalle 11:00 in poi). Ideale per le fotografie.
Pomeriggio (dalle 14:00 alle 17:00): massima vivacità, negozi aperti.
Sabato: il mercato biologico rende la zona molto affollata ma festosa.
Lunedì mattina: se si ama l’antiquariato, è il giorno migliore.
FAQ-DOMANDE FREQUENTI QUARTIERE DI JORDAN
Quanto tempo ci vuole per visitare il Jordaan?
Per una passeggiata che tocchi i punti principali (Westerkerk, Brouwersgracht, Noordermarkt, qualche hofje e galleria) bastano 2-3 ore senza soste. Con soste nei caffè, shopping e mercato, si può arrivare a mezza giornata (4-5 ore).
Qual è il modo migliore per esplorare Jordaan?
A piedi. Le strade sono strette, con molte curve e vicoli ciechi, e la bicicletta (pur essendo il mezzo locale) può essere scomoda per chi non conosce il quartiere. Si cammina tranquillamente.
Quali sono gli hofjes più belli e aperti al pubblico?
Hofje van Woningen (Karthuizersstraat): piccole case rosse intorno a un giardino.
Raepenhofje (Eerste Anjeliersdwarsstraat): uno dei più grandi, con alberi secolari.
Suylerhofje (Eerste Leliedwarsstraat): molto piccolo e tranquillo.
La maggior parte sono aperti dalle 8:00 alle 18:00 circa. Entrare senza rumore, non fotografare i residenti.
Ci sono visite guidate del Jordaan?
Sì, diverse agenzie locali offrono tour a piedi di 1-2 ore del Jordaan, spesso incentrati sulla storia, sull’architettura o sui caffè. Si possono trovare facilmente online o presso i banchi turistici. Alcuni tour sono a offerta libera (free tour), ma poi ci si aspetta una mancia.
Il Jordaan è adatto ai bambini?
Sì, ma la passeggiata potrebbe annoiarli se troppo lunga. I cortili nascosti (hofjes) sono piacevoli da esplorare. I mercati (sabato e lunedì) sono divertenti. Ci sono alcuni parchi giochi nel quartiere, ma non sono segnalati. Meglio limitare la passeggiata a 1-2 ore e poi andare al Vondelpark.
Dove posso mangiare qualcosa di tipico nel Jordaan senza spendere molto?
Nei mercati (Noordermarkt il sabato, Albert Cuypmarkt è fuori dal Jordaan ma vicino) si trovano aringhe, patatine fritte e poffertjes. I brown cafés servono panini con formaggio o carne. Alcune latterie vendono formaggi al taglio e pane.
Qual è la differenza tra Jordaan e De Pijp?
Jordaan è più storico, con canali stretti, hofjes e atmosfera borghese-bohémien. De Pijp è un quartiere della fine dell’Ottocento, più vivace, multiculturale, con l’Albert Cuypmarkt e molti ristoranti etnici. Entrambi sono autentici, ma Jordaan è più tranquillo e pittoresco, De Pijp più vivace e giovane.
Posso visitare la Casa di Anna Frank mentre sono nel Jordaan?
Sì, la Casa di Anna Frank si trova sul Prinsengracht, al confine occidentale del Jordaan. Ma l’ingresso è solo con prenotazione (online, con settimane o mesi di anticipo). Non è possibile entrare senza prenotazione, quindi se si vuole visitare, bisogna organizzarsi separatamente.
Il quartiere di Jordaan
Un pomeriggio nel Jordaan è come entrare in una dimensione parallela di Amsterdam, più lenta, più intima, più vera. È il quartiere dove si può dimenticare la lista delle cose da fare e semplicemente essere, camminando senza meta, entrando in un cortile nascosto, ordinando una birra in un brown café. Durante le vacanze a Amsterdam, riservare almeno mezza giornata al Jordaan significa portare a casa non solo fotografie, ma ricordi di piccole scoperte e silenzi che restano nel cuore.
Per pianificare al meglio ogni tappa del tuo viaggio, consulta la nostra guida completa alla scoperta di Amsterdam.
Data di revisione: 15 novembre 2025