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Bruxelles e i Suoi Giardini Segreti

14 maggio 2026 di
Bruxelles e i Suoi Giardini Segreti
Vacanze.biz

Oasi di Pace nella Metropoli

Bruxelles è una città sorprendentemente verde, ma molti visitatori si limitano ai parchi più celebri come il Cinquantenario o il Parco di Bruxelles. Esistono però angoli nascosti, giardini segreti accessibili solo ai locali o agli iniziati, dove il rumore della città svanisce e il tempo sembra fermarsi. Durante le vacanze a Bruxelles, scoprire questi luoghi significa trovare un contrappunto silenzioso alla folla della Grand-Place, un respiro tra le visite ai musei e un’esperienza autentica lontana dagli itinerari di massa.

Questa guida vi condurrà alla scoperta dei giardini più nascosti di Bruxelles, alcuni aperti solo in determinate stagioni, altri sempre accessibili ma poco frequentati. Portate con voi un libro, una coperta e la curiosità.

Il Giardino del Museo della Birra (Giardino della Casa delle Cantine)

Nascosto dietro una porta anonima nel centro storico, vicino alla Grand-Place, si trova un piccolo giardino all’italiana che appartiene al Museo della Birra (non quello industriale, ma una collezione privata). L’ingresso non è sempre aperto al pubblico, ma nei giorni di apertura del museo si può accedere a un cortile interno con aiuole geometriche, un pozzo e panchine in pietra. È un angolo di silenzio a due passi dal caos. Per sapere quando è aperto, chiedere all’ufficio del turismo o al portiere del museo.

Il Giardino del Palazzo di Egmont (Egmontpark)

Nel cuore del quartiere Sablon, il Palazzo di Egmont (un edificio del XVIII secolo) è circondato da un giardino all’inglese poco conosciuto. L’ingresso è gratuito e si trova in una piccola via laterale, lontano dalle strade principali. Il giardino ha prati, vecchi alberi, una fontana e persino un piccolo labirinto di siepi. È molto frequentato dai residenti del quartiere per leggere o fare una pausa pranzo. Pochi turisti lo conoscono. Ideale per un picnic silenzioso.

Il Giardino della Casa di Erasmo (Erasmushuis)

Nel comune di Anderlecht, a breve distanza dal centro, la Casa di Erasmo (dove visse l’umanista) è circondata da un giardino rinascimentale ricostruito. Il giardino è diviso in aiuole geometriche con piante medicinali e fiori profumati, ispirato ai trattati di botanica del XVI secolo. L’ingresso al giardino è incluso nel biglietto del museo (a pagamento) ma la domenica mattina l’accesso è talvolta gratuito. È un luogo molto tranquillo, con panchine all’ombra e un piccolo orto didattico.

Il Giardino Botanico (Jardin Botanique) – Non proprio segreto, ma con angoli nascosti

Il Giardino Botanico di Bruxelles è ben noto, ma pochi visitatori si allontanano dal vialetto principale. Dietro le serre e il roseto, ci sono dei sentieri secondari che conducono a un’area boschiva con un laghetto e una cascatella artificiale. Anche la cripta della vecchia chiesa (oggi centro espositivo) ha un piccolo giardino pensile accessibile da una scala laterale. Per scoprire questi angoli, basta uscire dal percorso segnato.

Le Serre Reali di Laeken (Serres Royales) – Un segreto solo per poche settimane

Non è un giardino sempre accessibile, ma quando le Serre Reali aprono al pubblico per tre settimane in primavera (fine aprile – metà maggio), si può visitare uno dei giardini più straordinari d’Europa. Le serre in ferro e vetro, costruite per il re Leopoldo II, custodiscono piante tropicali, fiori rari e alberi secolari. L’ingresso è a pagamento e richiede prenotazione online con settimane di anticipo. L’atmosfera è magica, e pochi turisti stranieri conoscono questa apertura.

Il Giardino della Certosa (Jardin de la Chartreuse)

Nel quartiere di Anderlecht, vicino al canale, si trova un ex convento dei certosini trasformato in un giardino pubblico ma poco segnalato. L’ingresso è in rue de la Chartreuse, una strada tranquilla. Il giardino ha alberi secolari, un orto comunitario, e resti delle mura medievali. È frequentato solo dai residenti del quartiere. Perfetto per chi cerca silenzio assoluto.

Il Parco del Bergoje (Bergoje Park)

Nel comune di Saint-Gilles, tra la casa Horta e il cimitero, si nasconde questo piccolo parco terrazzato su una collina. L’ingresso è in rue du Bergoje, una stradina ripida. Da qui si gode una vista sulla città e sui tetti di Saint-Gilles. Il parco ha aiuole fiorite, panchine e un piccolo chiosco (aperto solo d’estate). Poco frequentato anche nei weekend.

Il Giardino del Rospo (Jardin du Crapaud)

Un nome curioso per un giardino comunitario nel quartiere di Laeken. Nato da un progetto di orticoltura urbana, è aperto al pubblico alcune domeniche pomeriggio. Si trova vicino al castello reale, in un’area nascosta tra case popolari. Ci sono aiuole rialzate, una serra didattica e un piccolo stagno con rospi (da cui il nome). Per sapere le date di apertura, cercare il sito web dell’associazione “Les Amis du Jardin du Crapaud”.

Il Chiostro della Chiesa di Notre-Dame de la Chapelle

La chiesa gotica delle Marolles (dove è sepolto Bruegel) ha un chiostro interno che pochi visitatori notano. L’ingresso è a fianco dell’abside, attraverso una porta in legno. Il chiostro è piccolo, con un giardino centrale di piante aromatiche e una fontana. È un luogo di grande pace, spesso deserto. L’accesso è gratuito durante gli orari di apertura della chiesa.

Il Giardino della Farmacia (Jardin de la Pharmacie)

Nel quartiere europeo, vicino alla stazione Schuman, esiste un piccolo giardino nascosto dietro la facciata di una vecchia farmacia. Oggi è un giardino pubblico ma senza segnaletica. L’ingresso è in rue Froissart, tra due palazzi. Il giardino ha piante medicinali (come nell’antica farmacia), una serra vetusta e una panchina di pietra. Molto frequentato dai funzionari europei in pausa pranzo, ma sconosciuto ai turisti.

Il Giardino delle Sculture del Museo di Ixelles

Il Museo di Ixelles (museo d’arte) ha un giardino interno con sculture moderne, accessibile gratuitamente anche senza visitare il museo. L’ingresso è in rue Jean Van Volsem, una laterale. Il giardino è piccolo, con siepi geometriche, un laghetto e opere di artisti belgi contemporanei. Panchine all’ombra.

Il Parco di Wolvendael (Uccle) – Non segreto ma poco turistico

Situato nel comune residenziale di Uccle (sud), il Parco di Wolvendael è un giardino all’inglese del XIX secolo con un roseto, un laghetto, e un piccolo teatro all’aperto. È molto frequentato dai residenti del quartiere, ma raramente dai turisti perché fuori dal centro. Raggiungibile con il tram 4 (fermata Bascule) e poi 10 minuti a piedi. I suoi punti nascosti sono il sentiero che costeggia il muro del castello (non visitabile) e il giardino delle farfalle (un’aiuola con piante mellifere).

Consigli per Scoprire Giardini Segreti

Camminare senza meta è il metodo migliore. Molti giardini sono dietro cancelli che sembrano privati ma in realtà sono aperti al pubblico. Cercate porte con targhe “Jardin ouvert au public” o “Park”. Usate le mappe online (OpenStreetMap ha molti giardini segnati). Chiedete ai residenti: i brussellesi sono orgogliosi dei loro angoli verdi e volentieri indicano i meno noti. Rispettate il silenzio: questi giardini sono rifugi per i residenti, non per feste rumorose.

Quando Visitare i Giardini Segreti

Primavera (aprile-giugno) è il periodo migliore per i fiori. Estate (luglio-agosto) per il fogliame e le lunghe ore di luce. Autunno per i colori caldi e la minore affluenza. In inverno, molti giardini sono meno curati e alcune fontane sono spente, ma il silenzio è ancora più profondo.

FAQ-I Giardini Segreti di Bruxelles

I giardini segreti di Bruxelles sono a pagamento?

La maggior parte sono gratuiti. Le Serre Reali e la Casa di Erasmo hanno un costo d’ingresso.

Come faccio a sapere se un giardino è aperto?

Sui siti web dei musei o dei comuni. Per i giardini comunitari, cercare le associazioni di quartiere.

Posso portare il mio cane?

Sì, nei giardini pubblici sì, al guinzaglio. Nei giardini dei musei, di solito no.

Ci sono bagni pubblici?

Generalmente no, nei piccoli giardini. Servirsi in un bar prima di entrare.

Qual è il giardino segreto più vicino alla Grand-Place?

Il Giardino del Museo della Birra (se aperto) o il Giardino del Palazzo di Egmont (10 minuti a piedi).

I giardini sono accessibili ai disabili?

Il Giardino Botanico sì. Quelli più piccoli possono avere scale o sentieri stretti.

Posso fare un picnic?

Sì, nella maggior parte dei giardini pubblici sì, tranne quelli museali.

Ci sono visite guidate ai giardini segreti?

Raramente. L’ufficio del turismo organizza ogni tanto percorsi a tema. Cercare “Jardins secrets de Bruxelles” online.

Quale giardino è il più romantico?

Il Giardino della Casa di Erasmo (rinascimentale) o il Chiostro della Chapelle (atmosfera raccolta).

I giardini segreti sono adatti ai bambini?

Il Parco di Wolvendael (con roseto e giochi) e il Giardino del Rospo (con orto) sono adatti. Altri sono più adatti agli adulti.

I giardini segreti di Bruxelles

Scoprire i giardini segreti di Bruxelles è un’esperienza che arricchisce le vacanze a Bruxelles di una dimensione intima e meditativa. In queste oasi di verde, lontano dalle selfie e dalle code, si può davvero ascoltare il respiro della città. Ogni giardino ha una storia, un profumo, una luce diversa. Non abbiate paura di spingere cancelli che sembrano privati: molti attendono solo di essere aperti. E una volta dentro, sedetevi, guardate le foglie muovere, e ringraziate la città per questo regalo nascosto.

Per approfondire tutti gli aspetti naturalistici e culturali della capitale belga, consulta la nostra guida completa alle vacanze a Bruxelles tra arte e sapori.

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